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Fertilità: uno stile di vita sano può aiutarla!

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Con il termine fertilità si indica la capacità biofisiologica della donna e dell’uomo di avere figli. Certo è che la fertilità, sia maschile che femminile, risente dei normali processi di invecchiamento dell’organismo e diminuisce all’avanzare dell’età.

Vediamo allora alcune informazioni chiave sulla fertilità femminile. 

La Fertilità Femminile

La fertilità femminile è un argomento di grande importanza per molte donne, soprattutto per quelle che desiderano avere figli.
Alcune donne possono incontrare difficoltà nell’ottenere una gravidanza e in questi casi, lo stile di vita e l’assunzione di integratori possono essere utili ad aiutare l’infertilità.

Ad oggi sempre più donne, infatti, ricorrono all’integrazione nutrizionale per aumentare le possibilità di avere una gravidanza. 
Il fumo, diverse sostanze ambientali, come i derivati delle plastiche o degli idrocarburi, la sedentarietà rientrano tra i principali fattori di rischio, capaci di influenzare l’attività riproduttiva di un individuo. 

Cosa è la Fertilità?

La fertilità di una donna, dipende principalmente dalla qualità dei suoi ovuli, così come dalla sua capacità di ovulare e di portare a termine la gravidanza. 
Le donne dal momento in cui nascono, posseggono già tutti gli ovuli che avranno per tutta la vita. In altre parole: il numero di ovuli di una donna è limitato e viene determinato alla nascita.

Ci sono, però, molte variabili che influenzano la fertilità femminile, tra cui l’età, lo stile di vita, la salute generale e la storia medica. La maggior parte delle donne ha maggiori probabilità di concepire tra i 20 e i 35 anni, quando l’ovulazione è regolare e la qualità degli ovuli è alta. Tuttavia, con l’avanzare dell’età, la fertilità diminuisce e può diventare più difficile concepire.

Quando si Parla di Infertilità?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) considera l’infertilità una patologia e la definisce come l’assenza di concepimento dopo 12/24 mesi di regolari rapporti sessuali mirati non protetti.

In assenza di particolari problematiche accertate si parla di difficoltà di concepimento o di portare a termine una gravidanza. 

Quali sono le principali cause di infertilità femminile oggi note?

Sono diverse le cause che possono generare l’infertilità femminile tra cui: problemi di ovulazione, malattie a trasmissione sessuale, endometriosi, fibromi uterini e problemi alla tiroide. Inoltre, lo stile di vita può influenzare la fertilità femminile, con abitudini come il fumo, l’alcolismo e l’obesità che possono avere un impatto negativo.

Una delle cause più comuni è la disfunzione ovulatoria che rappresenta circa il 25% delle diagnosi. Ci sono diversi fattori che possono causare la disfunzione ovulatoria come la sindrome dell’ovaio policistico, gli squilibri ormonali, l’endometriosi, l’obesità o l’eccessiva magrezza. 

Lo stile di vita può influenzare la fertilità?

Fattori come la dieta, l’indice di massa corporea, lo stile di vita sedentario, l’esposizione a tossine e radiazioni, sicuramente influenzano la fertilità. 

Che ruolo occupano gli integratori?

Al fine di aumentare le possibilità di gravidanza, molte donne necessitano di trattamenti adiuvanti con l’aiuto dei supplement food.

Lo scopo è quello di bilanciare una carenza di sostanze nutrizionali o di garantirne l’introito ottimale in grado di esercitare un effetto positivo sui diversi parametri di fertilità, come equilibrio ormonale, ovulazione, qualità ovocitaria, qualità embrionaria. 

Quali sono i nutrienti che possono influenzare la fertilità? Eccone alcuni. 

  • Myo-inositolo: svolge un ruolo fondamentale come secondo messagero di diversi ormoni come l’insulina, l’FSH e il TSH. Favorisce la regolarizzazione del ciclo ovulatorio e la qualità ovocitaria. 
  • Acido folico: l’acido folico è un integratore importante per le donne in età fertile. È stato dimostrato che l’assunzione di acido folico prima della gravidanza può ridurre il rischio di difetti del tubo neurale nel feto.
  • Omega-3: gli acidi grassi omega-3 possono aiutare a migliorare la fertilità femminile. Possono anche aiutare a ridurre l’infiammazione e migliorare la salute generale.
  • Vitamina D3: la vitamina D è importante per la salute delle ossa e può anche influenzare la fertilità femminile. Uno studio ha dimostrato che le donne con bassi livelli di vitamina D hanno maggiori probabilità di avere problemi di fertilità.
  • Coenzima Q10: la coenzima Q10 è un antiossidante che può aiutare a proteggere le cellule dallo stress ossidativo. Può anche aiutare a migliorare la salute degli ovuli.

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